Senti, prega, amati

In questo Natale che esce dagli schemi consueti, che ci può spostare dalle nostre consolidate abitudini e tradizioni, possiamo, nel riorientarci, rivolgerci a una dimensione che forse abbiamo un po’ perso e che però è così importante. È qualcosa che ci riconduce alla nostra naturale e innata tendenza verso la comprensione intuitiva dell’esistenza, una tendenza che va oltre la nostra dimensione materiale e ci connette ai nostri desideri più profondi, al contatto più intenso con il tutto, al senso di gratitudine per ciò che è, alla percezione di una natura trascendente della realtà che vediamo. Parliamo della dimensione della preghiera.