obiettivo

Il gioco “1,2,3, stella!” e il mito di Medusa come metafore per avvicinarti alla realizzazione del tuo desiderio

Stelle e desideri, miti e leggende… attraverso le metafore possiamo scoprire grandi verità. Dopo la notte di San Lorenzo, vogliamo soffermarci un po’ con te su un gioco che facevamo da bambine, che ha a che fare, appunto, con le stelle. Forse ci giocavi anche tu, nei pomeriggi estivi assolati, sudati, tintinnanti di risate di bambini, che duravano fino a tardi. Partiremo da qui e, passando per il mito di Medusa, condivideremo una riflessione su un argomento che ci riguarda in molte: i blocchi che sentiamo su di noi da parte degli altri per la realizzazione dei nostri desideri.

Da grande farò ciò che fa per me perché io lo desidero!

Stefania si è molto ritrovata nei due messaggi pubblicati le scorse due settimane, quello sulla riscoperta del nostro intuito e quello sul significato e sul valore del desiderio (vedi gli ultimi due messaggi precedenti), e ci ha raccontato una parte cruciale del suo percorso di vita, non sempre in discesa, tutt’altro, ma ricco di esperienze dalle quali ha tratto le sue soddisfazioni ed i suoi successi: d’altronde, non è tanto ciò che ci accade, che fa la nostra vita, ma ciò che traiamo dalle esperienze che ci arrivano…Abbiamo chiesto a Stefania di condividerla con tutte noi…