Abbondanza, pace e armonia regnavano nelle civiltà in cui maschile e femminile erano in equilibrio

In alcune zone della nostra Europa, in un periodo che i reperti archeologici fanno risalire a circa 7000-3500 anni a.C. le popolazioni vivevano in armonia e in pace, in perfetta consonanza con la natura e adoravano la Dea Madre. Era la dea della natura e dei cicli che permettono fertilità e abbondanza, ripercorrendo la funzione primaria della maternità: nutrimento, accoglienza e protezione, per assicurare la vita. In quelle popolazioni donne e uomini, vivendo secondo leggi naturali, erano di pari livello e tutti rispettavano i loro ruoli per assicurare la vita in buona salute della comunità. Come sono cambiate le cose e, soprattutto, che significato può avere per noi ora questa conoscenza?