#grande madre

Abbondanza, pace e armonia regnavano nelle civiltà in cui maschile e femminile erano in equilibrio

In alcune zone della nostra Europa, in un periodo che i reperti archeologici fanno risalire a circa 7000-3500 anni a.C. le popolazioni vivevano in armonia e in pace, in perfetta consonanza con la natura e adoravano la Dea Madre. Era la dea della natura e dei cicli che permettono fertilità e abbondanza, ripercorrendo la funzione primaria della maternità: nutrimento, accoglienza e protezione, per assicurare la vita. In quelle popolazioni donne e uomini, vivendo secondo leggi naturali, erano di pari livello e tutti rispettavano i loro ruoli per assicurare la vita in buona salute della comunità. Come sono cambiate le cose e, soprattutto, che significato può avere per noi ora questa conoscenza?

Lasciati ispirare da Vaiana, la ragazza dell’oceano che oltrepassa la barriera per riportare armonia e abbondanza

Lei è una ragazza dolce, bella, con le sue difficoltà come tutti, ma anche forte e tenace: disobbedendo raggiunge la Madre della vita per ristabilire l’equilibrio necessario al ritorno dell’abbondanza, restituendole il cuore che le era stato prelevato per accontentare gli uomini affamati di potere. Questa settimana, condividiamo un messaggio che ci arriva da un bellissimo film d’animazione uscito alcuni anni fa, dal titolo “Oceania”, che unisce leggenda a fantasia in un cocktail di vitale energia. Segui la lettura e lasciati ispirare anche tu.