Obiettivo

La ricamatrice dell’anima sei anche tu, benvenuta tra tutte noi. 

Questo blog è uno spazio sacro nel quale pubblicheremo e condivideremo  pensieri, riflessioni e idee per prenderci cura della nostra persona e della nostra anima, usando la metafora del ricamo.

Nella nostra società noi donne siamo spesso coinvolte in molteplici attività impegnative che ci lasciano poca libertà di creare secondo la nostra personale indole. Sappiamo però quanto sia importante riservarci un nostro spazio, che sia per la cura del corpo, per le attività manuali, per la lettura o scrittura o anche solo per una passeggiata rigenerante.   

Nei periodi più controversi come quelli odierni, proprio cominciando dalle piccole cose e da piccoli momenti, possiamo aprirci a un processo di rinascita e di riattivazione del nostro potenziale che stimoli la consapevolezza e ci consenta di scegliere liberamente ciò che è meglio per noi. 

Se ricaviamo anche nella quotidianità uno spazio per coltivare soddisfazione, gioia e ottimismo, ne beneficiamo in prima persona, inevitabilmente contagiamo gli altri e cosí facendo diffondiamo amore e umanità.  

E questo è il nostro ricamare, azione creativa che nella storia delle donne è stata sempre momento di condivisione, ideazione, confronto, complicità, bellezza, per sé e, di riflesso, per tutti. 

I messaggi che condivideremo saranno come fili da ricamo. Potrai custodire e conservare ogni filo, tenerlo protetto con gli altri fili e, quando vorrai, potrai usarlo per creare i tuoi ricami, dando alle tue giornate i colori scelti da te in base alle tue ispirazioni.  

Resta con noi a ricamare la tua anima. Grazie! 

Il nostro Logo

Il logo per le ricamatrici dell’anima è stato realizzato dall’illustratrice Stefania Scalone.

E’ stato concepito e nasce di pancia da un’ispirazione che ha risposto subito a questo progetto delicato e potente allo stesso tempo. Un logo che vuole essere ”emblema” universale e che intrinsecamente accoglie tutte le diverse peculiarità della personalità femminile.

La donna è protagonista, con la sua gloriosa nudità, le sue morbide e generose curve che accolgono, e i seni che nutrono il mondo attorno a lei. Rivolge uno sguardo nel suo interiore mantenendo gli occhi chiusi in una concentrata celebrazione, appunto, dell’anima.

Il ricamo, che simboleggia la sua naturale creatività,  guidato dalle sue laboriose e mai ferme mani, è un abile manufatto realizzato con i suoi capelli, considerati da alcuni popoli, fin dai tempi antichi, come antenne che fungono da condotti per cogliere la massima energia sottile cosmica. Il colore bruno degli stessi richiama Madre Terra, che è punto di ancoraggio e di nascita primordiale.

Da sfondo la accoglie come un trono la luna argentea, da sempre simbolo del femminile e collegata ai cicli della donna.